Giorno di collaudi.

Primi Voli

L’aria nel deserto la mattina è fresca, si sta bene.
Il sole inizia a picchiare dalle 10 in poi, in maniera incessante.
Abbiamo briefing alle 11 di mattina, due ore.
L’organizzazione non lascia niente al caso, sono centinaia di persone dedicate a fare in modo che tutto funzioni senza intoppi.
Mentre ascoltiamo le varie procedure, fuori gli f15 e gli EFA fanno vibrare la sala briefing…
Ogni volta che riattaccano, il rumore fa tremare le sedie.
E per quanto pilota serio tu possa essere, chiunque, al sentire quel tipo di rumore, smette di fare quello che sta facendo, e sorride.

Noi voliamo all 16 e alle 17, il che vuol dire che atterreremo quasi con il buio…su di una pista di 4000 metri, con un cavo di arresto per i jet bello piantato in testata pista.

Prima però ci lasciano una zona del deserto dove fare i collaudi…e la loro frase è stata “mi raccomando, il deserto è deserto, appena sarete li sopra è molto facile perdersi, per favore non vi perdete”.

Immediatamente la prima scintilla nel cervello “ma figurati, siamo piloti, noi, perderci..ahahhahaha.”

Poi abbiamo visto il deserto.

é deserto. completamente deserto. tutto uguale, a perdita d’occhio.
un mare fatto di sabbia, con tanto di onde.

Non ci siamo persi.
Ma abbiamo fatto delle foto spettacolari mentre aspettavamo il nostro turno per atterrare…un f15 era impegnato a testare il cavo di arresto sulla pista.

La sera arriva in fretta…e con lei le nostre prime due display di prova.

Le foto prese dagli aerei rendono un centesimo della meraviglia che abbiamo provato.

bellissimo.

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